Il libro si basa sulla pluriennale esperienza degli autori come formatori in progetti di prevenzione del disagio scolastico e dell’abbandono, e si rivolge prevalentemente a insegnanti, presentando una prospettiva teorica che propone di coniugare le pratiche della mediazione dei conflitti con l’etica della nonviolenza. A partire da ciò, il testo espone un’ampia serie di tecniche e strategie atte a promuovere una comunicazione costruttiva nella classe e tra colleghi, le competenze nella gestione dei conflitti, la capacità di coordinare i gruppi, con una particolare attenzione alla dimensione interculturale assunta dalla scuola italiana. Nel momento in cui gli insegnanti subiscono pressioni di ogni tipo e in cui direttive come quelle relative ai BES rischiano di creare confusione e inutile aggravio di lavoro, diventa importante che essi acquisiscano competenze capaci di rendere la scuola un contesto realmente inclusivo, un ambiente in cui si sta bene. Tutti.